Una panoramica

In Italia la professione di Coach è in forte espansione da alcuni anni, ma ad oggi non esiste un riconoscimento legislativo della professione, non esistono cioè percorsi o scuole “istituzionali” e riconosciute dallo Stato, che portino al titolo formale (diploma/laurea) di Coach.

 

 

 

Per diventare Coach è sufficiente possedere una specifica certificazione ottenuta da una delle tante scuole di Coaching, senza avere tuttavia una particolare formazione accademica e/o esperienza professionale.

 

Il Coach accoglie, utilizza l’ascolto empatico, crea un rapporto di fiducia e costruisce con il Coachee una alleanza di lavoro. Attraverso un rapporto aperto, trasparente e di fiducia e rispetto la coppia Coach/Coachee lavora concretamente sul comportamento del Coachee, sui piani di azione per definire nuovi comportamenti e quindi raggiungere nuovi obiettivi concreti. All’inizio di ogni percorso di Coaching c’è sempre la definizione degli obiettivi che il Coachee vuole raggiungere, alla fine di ogni singola seduta di Coaching c’è sempre un piano di azioni/comportamenti da sperimentare per raggiungere i propri obiettivi. Un percorso di Coaching inizia sempre con una “relazione forte” tra Coach e Coachee. Il percorso del Coaching finisce sempre con una performance, migliore, del Coachee.

Il nostro, è un progetto stimolante, transnazionale con partner strategici presenti in Italia ed in Europa finalizzato a rafforzare lo sviluppo professionale dei  "Coaches in Youth Initiatives", attraverso lo sviluppo e la sperimentazione di un nuovo standard di competenza europea istituito dal MoE ECVET e di un Curriculum Comune Transnazionale attraverso eventi di formazione congiunti correlati ad esperienze di mobilità.

Scopriamo insieme in progetto:

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